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Medicine & Science in Sports & Exercise
BELLINGER, BRETT; GIBSON, ALAN ST. CLAIR; OELOFSE, ANDRE; OELOFSE, RUDI; LAMBERT, MIKE

Negli ultimi anni c’è stato un grande avvicinamento verso una forma di allenamento che conserva molti aspetti dell’allenamento di boxe inerenti i benefici dell’esercizio e l’acquisizione delle abilità che sono interessate in questa disciplina, ed elimina qualsiasi forma di rischio come il contatto ed i colpi alla testa.

In questo studio la sessione di allenamento di boxe senza contatto è stata sviluppata da ex pugili e personal trainer negli Stati Uniti, come modalità di allenamento ad alta intensità. La sessione di allenamento consiste in un’ora di boxe “ombra” che utilizza varie combinazioni di pugni e salti o un programma a circuito con i partecipanti che trascorrono un tempo prestabilito in ciascuna stazione di allenamento. In ciascuna di queste stazioni di allenamento vengono eseguite ripetutamente una serie di combinazioni di pugni e mosse difensive.

Tuttavia, mentre il numero di partecipanti a questo tipo di allenamento è aumentato, poco si sa circa il dispendio energetico dell’allenamento e quindi la specificità e l’efficacia dello sport come forma di esercizio fisico. Pertanto, lo scopo di questo studio era quantificare il dispendio energetico di una sessione di allenamento di boxe senza contatto di 1 ora e confrontare questi risultati con il dispendio energetico di un’attività ricreativa più convenzionale come la corsa.

METODI

Soggetti. Sono stati reclutati per lo studio otto maschi sani abituati all’allenamento di boxe senza contatto e che eseguono almeno un allenamento di boxe a settimana. Tutti i soggetti hanno firmato un consenso informato dopo che sono stati spiegati i rischi e le procedure coinvolti nello studio. Lo studio è stato approvato dal Comitato Etico e di Ricerca della Facoltà di Medicina dell’Università di Cape Town.

Progettazione dello studio. Prima delle prove tutti i soggetti hanno riferito al laboratorio per la valutazione antropometrica della massa muscolare (Martin, A. D., L. F. Spenst, D. T. Drinkwater, and J. P. Clary. Anthropometric estimation of muscle mass in men. Med. Sci. Sports Exerc.) e del contenuto di grasso corporeo (Durnin, J. V. G. A. and J. Wolmersley. Body fat assessed from total body density and it’s estimation from skinfold thickness. Measurements on 481 men and women aged from 16 to 72. Br. J. Nutr.). I soggetti sono stati assegnati in modo casuale a iniziare i test con una sessione di allenamento di boxe di 1 ora in laboratorio (BOXL) o la corsa del tapis roulant in laboratorio (TREAD). Una settimana dopo, i soggetti che hanno iniziato con BOXL sono stati sottoposti a TREAD e viceversa. Tra queste sessioni un’altra sessione di allenamento di boxe è stata eseguita in uno studio di boxe (BOXS). Tutti gli allenamenti di boxe sono stati diretti dallo stesso allenatore professionista di boxe.

Allenamento di boxe da laboratorio (BOXL). Gli esercizi utilizzati per questa sessione sono stati progettati per essere il più simile possibile agli esercizi utilizzati per l’allenamento strutturato in una palestra di boxe (chiamata “studio” nel corso di questo testo). I soggetti hanno eseguito BOXL individualmente sotto la supervisione di un istruttore. Lo stesso istruttore è stato utilizzato per regolare l’intensità dell’esercizio in laboratorio e le sessioni di allenamento in studio. Il consumo di ossigeno (˙VO2) e il rapporto di scambio respiratorio (RER) sono stati misurati continuamente per l’ora della sessione di allenamento di boxe. I dati ˙VO 2 e RER sono stati utilizzati per prevedere il dispendio energetico durante l’allenamento di 1 ora (Weir, J. B. deV. New methods for calculating metabolic rate with special reference to protein metabolism. J. Physiol.). La frequenza cardiaca è stata registrata continuamente durante ogni test (Polar Vantage XL, Polar Electro, Kempele, Finlandia).

L’ allenamento di boxe è stato eseguito utilizzando le seguenti attrezzature di pugilato: focus pads da 700 g, un heavy bag da 60 kg, un medium bag da 38 kg e guantoni da boxe del peso di 310 g, indossati dai soggetti dopo aver applicato i bendaggi alle mani. La sessione di allenamento è stata suddivisa in un riscaldamento di 5 minuti, un allenamento di 50 minuti e un tempo di recupero di 5 minuti. Al soggetto è stata data acqua da bere a 20, 40 e 50 minuti durante il processo. La maschera a tenuta d’aria è stata rimossa per circa 30 secondi durante questo periodo. L’intensità della sessione di allenamento è stata in larga misura determinata dall’allenatore di boxe poiché l’allenamento è stato impostato come una sessione “one to one”.

Allenamento di boxe in studio (BOXS). Questa sessione di allenamento si è svolta in uno studio di boxe ed è durata 1 ora. I soggetti hanno partecipato a una classe da quattro a sei persone sotto la supervisione dello stesso istruttore che controllava BOXL. Il formato e il tempo trascorso in ciascuna stazione erano simili a quelli della sessione BOXL, tranne per il fatto che l’intensità di BOX era determinata dal soggetto in misura maggiore rispetto a durante BOXL, che era condotto su un formato “one to one”. La frequenza cardiaca è stata misurata continuamente durante l’allenamento.

Sessione al tapis roulant (TREAD). Dopo un riscaldamento di 5 minuti, la velocità del tapis roulant è stata impostata a 10 km · h -1. Successivamente, ogni 5 minuti la velocità del tapis roulant veniva aumentata di 1 km · h -1 fino a quando il soggetto non era in grado di mantenere il ritmo del tapis roulant. Durante il test del tapis roulant, ˙VO 2, RER e frequenza cardiaca dei soggetti sono stati misurati in modo continuo utilizzando la stessa attrezzatura sopra descritta. Questi dati sono stati usati per prevedere il dispendio energetico del soggetto ad ogni velocità del tapis roulant ( Weir, J. B. deV. New methods for calculating metabolic rate with special reference to protein metabolism. J. Physiol.).

Le risposte tipiche per la frequenza cardiaca di un soggetto, ˙VO2 e RER registrate durante il BOXL sono mostrate nella seguente figura.

In questo esempio il dispendio energetico del soggetto era di 3015 kJ · h -1. Il dispendio energetico di tutti i soggetti durante il BOXL è mostrato nella tabella seguente

I valori variavano da 2519 a 3079 kJ per la sessione di allenamento. Questo valore rappresenta il dispendio energetico per la sessione di allenamento completa, compresi i periodi di riscaldamento e di riscaldamento. Il dispendio energetico medio per il gruppo è stato di 2821 ± 190 kJ · h -1.

Sette degli otto soggetti presentavano frequenze cardiache più elevate durante BOXL rispetto a BOXS

La frequenza cardiaca media raggiunta per il gruppo durante BOXL era superiore del 7% rispetto alla frequenza cardiaca media durante BOXS (147 ± 12 vs 138 ± 19 battiti · min -1P <0,05). Il coefficiente di correlazione tra le frequenze cardiache in BOXL e BOXS era r = 0,89, come mostrato nell’immagine soprastante.

Il coefficiente di correlazione tra velocità di marcia e dispendio energetico per l’intero gruppo durante il protocollo TREAD era r = 0,99. La velocità di corsa prevista alla quale ciascun soggetto ha speso una quantità di energia simile a quella spesa in BOXL è mostrata nella Tabella. La velocità di marcia media del gruppo è stata di 9,2 km · h -1 ± 0,8 km · h -1 (Tabella).

DISCUSSIONE

Questo studio ha dimostrato che il dispendio energetico medio durante una tipica sessione di allenamento di boxe in laboratorio era di 2821 ± 190 kJ · h -1. Ma la frequenza cardiaca media era di circa il 7% più alta in BOXL rispetto a quella in BOX. Questa differenza nell’intensità dell’esercizio (Fc) può essere spiegata perché durante BOXL l’intensità dei soggetti era regolata dal trainer, mentre durante BOXS il soggetto faceva parte di una classe in cui gli esercizi erano simili ma il soggetto era più in grado di regolare il proprio esercizio intensità.

La parte successiva dello studio è stata quella di confrontare il dispendio energetico durante il BOXL con quello durante una modalità di esercizio più convenzionale come correre sul tapis roulant. Questa parte dell’esperimento ha mostrato che l’energia spesa durante il BOXL era equivalente a correre a 9,2 ± 0,8 km · h -1 per 1 ora su un tapis roulant orizzontale. Questa velocità prevista è stata derivata sostituendo il dispendio energetico nell’equazione di regressione lineare del dispendio energetico rispetto alla velocità di marcia. La velocità di marcia prevista (9,2 km · h -1) è leggermente inferiore alla velocità di marcia (10 km · h -1)) del protocollo utilizzato per stabilire la relazione tra dispendio energetico e velocità di marcia. Riteniamo tuttavia accettabile utilizzare l’equazione di regressione stabilita per ciascun individuo poiché la relazione tra dispendio energetico e velocità di marcia è lineare (r = 0,99) e si estende a velocità inferiori. Davies (Davies, C. T. M. Effects of wind resistance and assistance on the forward motion of a runner. J. Appl. Physiol.) ha dimostrato che il costo energetico di esecuzione su un tapis roulant è inferiore a correre a velocità simili su una corsa traccia. Pertanto, questo valore di 9,2 km · h -1 è una sovrastima della velocità per i soggetti che corrono su una pista.

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Cammina con fiducia verso il tuo obiettivo, nulla è troppo difficile. Non dubitare mai delle tue capacità, del tuo lavoro, perché il dubbio ti procura stress e pesantezza facendoti allontanare dalla meta. Si fiducioso, positivo e confida nel tuo allenamento, la soluzione è a portata di mano.

L’allenamento che ti propongo oggi è circuito composto da 3 semplici esercizi, tecnicamente non è di difficile esecuzione ma nonostante ciò è molto, molto efficace!

La sfida è aperta, cerca di chiudere il circuito nel minor tempo possibile!

Ricordati di iniziare la seduta con un buon riscaldamento composta da esercizi per la mobilità articolare, degli esercizi propedeutici e cardio.

BOX JUMPS
Un’ottimo esercizio per migliorare la potenza, l’esplosività e la decelerazione, oltre all’equilibrio e la stabilizzazione. Per essere meno tecnico, se è ben fatto, allena gambe, glutei e addome.
Posizione di Partenza e Movimento: collocarsi vicino al box con gambe a larghezza anche e piedi extraruotati; fletti anche e ginocchia, portando le braccia indietro mantenendo la schiena inarcata (caricamento); Salta energicamente verso l’alto; atterra appoggiando tutta la pianta del piede sul box, molleggiando le gambe (ammortizzatore) e cerca di non fare rumore; arrivato sul box, stendi anche e ginocchia poi scendi un piede alla volta.

Risultati immagini per box jump

Push Up
Ottimo esercizio per la parte superiore del corpo. Consiglio di eseguirlo a braccia strette per evitare stress sul cingolo scapolo-omerale.

Posizione e Movimento: partenza con  braccia distese e mani poggiate a terra alla larghezza delle spalle, piedi uniti; portate il corpo ad un centimetro dal pavimento mantenendo i gomiti vicino ai fianchi ed una volta arrivati spingere verso l’alto.

SIT-UP (alternative Crunch)
Da molti è definito un “classico” e tra i più efficienti esercizi per il retto addominale, tanti altri lo criticano per i possibili problemi che potrebbe causare alla schiena. In effetti questo movimento fa lavorare soprattutto i muscoli flessori dell’anca, quindi se soffri già di problemi alla schiena (localizzati nella parte “bassa”) e hai una muscolatura addominale debole, ti consiglio di evitare di eseguirlo e scegliere tra le 2 alternative che ti ho proposto sopra. 

Posizione di Partenza e Movimento: sdraiato con schiena poggiata a terra, gambe piegate ad una larghezza pari a quella delle anche, piedi ben saldi a terra; mani dietro la nuca e gomiti ben aperti; sollevati lentamente portando il tronco verso le cosce tenendo il tronco e testa ben in linea; solleva tutta la schiena fino ad arrivare quasi ad una posizione verticale; torna alla posizione di partenza.
N.B.: i movimenti devono essere lenti e controllati, evita movimenti repentini, non variare la distanza tra mento e sterno, no variare l’angolo delle ginocchia.

Per qualsiasi informazione e chiarimento non esitare a contattarmi!
Buon Allenamento!

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Oggi parte una nuova rubrica, “Cosa dice la Scienza”. Nell’era dell’informazione dove tecnologia e comunicazione hanno fatto enormi passi avanti, credo che non ci sia più spazio per i “secondo me”, “si è sempre fatto così”, “ma Tizio allenandosi così è diventato campione”… il tempo scorre, il mondo va avanti e bisogna essere al passo con il progresso. Esperienze e pareri personali contano fino ad un certo punto oltre il quale bisogna avere dei numeri alla mano per provare ciò che si afferma.

Con questo non voglio dire che ciò che troverete qui sia verità assoluta, il mio è soltanto un tentativo di divulgare informazione scientifica nel tentativo di incrementare il livello culturale-scientifico-sportivo.

Dopo questa breve premessa passiamo al dunque… ho deciso di inaugurare questa nuova rubrica con una review riguardante il pugilato, ma la rubrica non parlerà solo di boxe.

È giusto allenare allo stesso modo pugili élite, pugili meno esperti, pugili Junior e pugili appartenenti a diverse categorie di peso?

Ci viene in aiuto la ricerca scientifica con un’interessante review pubblicata su Journal of Strength & Conditioning Research, ma se appartieni alla schiera dei “si è sempre fatto così” allora non continuare a leggere!!

Lo scopo di questa review era di presentare dati relativi all’analisi delle prestazioni (tempistiche dei movimenti ed analisi tecnico-tattica) e alle risposte fisiologiche (ad es. Concentrazione di lattato nel sangue –BLC-, Frequenza Cardiaca e Consumo di Ossigeno) durante gare ufficiali e simulate di boxe dilettantistica maschile in qualsiasi categoria di età. Dai dati presenti nella review emerge che la boxe è uno sport di combattimento a carattere intermittente ad alta intensità. Il rapporto tra attività-recupero risulta più elevato nei pugili élite (18-1) rispetto ai pugili meno esperti (9:1) e sono state osservate differenze significative tra i round (primo round 16:1, secondo round 8:1, terzo round 6:1) nei pugili meno esperti. Pertanto, il tempo di “Stop” totale e la frequenza degli “Stop” risultano aumentati nei round successivi negli incontri tra pugili meno esperti. Gli aspetti tecnico-tattici tra pugili élite e pugili meno esperti risultano diversi tra i round e legati all’esito dell’incontro (ad es. vincitori vs perdenti). In particolare, la review evidenza che le combinazioni di 3 colpi, il numero delle combinazioni totali, la combinazione difesa e contro-attacco, il numero totale di colpi al volto, l’efficacia della tecnica le skills offensive e difensive risultano decisive nella vittoria dell’incontro sia per i pugili élite che per quelli meno esperti. Anche se può sembrare plausibile, la frequenza dei movimenti tecnici è risultata più elevata nei pugili élite rispetto ai pugili meno esperti. Da un punto fisiologico, il BLC è aumentato in modo significativo dal post round 1 al post round 3 negli incontri tra pugili meno esperti. Il valore del BLC è risultato anche più alto negli incontri ufficiali tra pugili élite rispetto agli incontri simulati, nei senior rispetto agli junior e in categorie di peso medio-alto rispetto a categorie di peso medio-basso in competizioni di boxe tra junior. Una percentuale più alta di frequenza cardiaca massima (FC max) e consumo di ossigeno (V[Combining Dot Above]O2max) sono stati registrati nel round 3 rispetto ai round 2 e 1 negli incontri tra pugili élite. In conclusione, questi dari sono utili per programmare e stilare le sedute di allenamento sia dal punto di vista del condizionamento fisico, che tecnico-tattico. Tecnici e preparatori atletici sono incoraggiati ad adattare il proprio allenamento in base a queste caratteristiche particolari, e quindi tenendo in considerazione l’età, il livello dei partecipanti, le categorie di peso ed il tipo di combattimento.   

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Nuovo appuntamento con la rubrica “The Champions’ Workout”, l’allenamento dei campioni.  Oggi si va alla scoperta del noto pugile Britannico Danny Williams.

Daniel Peter Williams è nato a Brixton, nel Regno Unito nel 1973. È stato Campione Britannico e del Commonwealth, WBO Intercontinentale e WBU Internazionale dei Pesi Massimi.

Ha combattuto per il Titolo Mondiale WBC contro Vitali Klitschko perdendo per KO all’ottavo round.

Vanta un record di 80 Incontri, 53 Vittorie (40 KO) e 27 Sconfitte (13 KO) 1 NC

Il suo record da dilettante è 29 Vittorie 6 Sconfitte

The Brixton Bomber è noto per aver battuto per KO Mike Tyson nel Luglio del 2004.

A che ora ti alzi al mattino per correre?

5:00 di mattina. Prego, poi vado a svegliare Jimmy, poi corriamo.

Fai stretching prima di correre?

No.

Quanto corri?

Di solito, circa un’ora. Faccio sprint tre volte a settimana (100m, 200m, 400m, 800m, 1000m.)

Dopo aver corso, cosa fai?

Stretching, doccia, colazione.

Cosa mangi a colazione?

Avena, uova strapazzate, toast e succo d’arancia.

A che ora vai in palestra?

Alle 15:00

A che ora finisci in palestra?

Alle 18:00

Cosa fai dopo l’allenamento?

Guardo i video del prossimo avversario e discutiamo del match, poi faccio esercizi per il collo, push up e sit up.

Cosa mangi a cena?

Riso, pollo, patate dolci, gnocchi.

Hai qualche hobby o interesse?

Mi piace andare in vacanza e passare il tempo con la mia famiglia.

A che ora vai a letto?

Alle 23:00.

Qual è il tuo esercizio preferito in palestra?

Mi piace fare il circuito. È davvero difficile, ma quando lo finisci è fantastico.

Quanti giorni ti alleni?

6 giorni.

Hai avuto un lavoro?

Sì, ho lavorato in Topman (negozio di abbigliamento maschile).

Stretching leggero: 10 minuti

Vado al parco, allaccio la mia imbracatura: Danny ha un’imbracatura su cui aggancia una gomma, e corre per il parco trainando la gomma. 400 metri

ShadowBoxing: 1 minuto.

Tolgo il traino e corro di nuovo per 400 metri x 12

In palestra

ShadowBoxing: 10 minuti. Tutti gli esercizi hanno pause di soli 30 secondi, l termine dei 10 minuti.

HeavyBag: 10 minuti.

FocusPad: 10 minuti.

BagWork: palla tesa e speedball, 10 minuti.

RopeJump: 10 minuti.

Circuit Training: 3 serie x 10 ripetizioni

PushUp x 10

Squat x 10

Burpees x 10

Star Jump x 10

Push-up mani-applauso x 10

Squat x 10

SitUps x 10

Calciata x 10 secondi

Skip x 10 secondi

PushUp x 10

Faccio la doccia, poi riposo.

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Grazie, alla scoperta degli allenamenti del prossimo campione…

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Secondo appuntamento della rubrica “Tha Champion’s Workout”, l’allenamento dei campioni. Con l’intervista di oggi scopriamo la giornata tipo, le abitudini e lo stile di vita del Fighter Jeff Lacy.

Nato a St. Petersburg, Florida (USA) il 12 maggio 1977, Jeffrey Scott Lecy è stato Campione del Mondo IBF dei Super Medi dal 2004 al 2006, Campione del Mondo IBO nella stessa categoria dal 2005 al 2006.

Da dilettante 210 incontri coronati da 3 Titoli Nazionali, un 3 posto al Golden Gloves, partecipazione alle Olimpiadi di Sydney nel 2000.

 

Il suo Record da professionista è di 27 Vittorie (18 KO) 6 Sconfitte (3 KO). Nella sua carriera ha incontrato Roy Jones Jr., Jermain Taylor e Joe Calzaghe senza riuscire a batterli.

A che ora ti alzi la mattina?

7,30 del mattino, per andare in palestra

Fai Stretching prima di allenarti?

Sì, un buon lavoro di stretching prima di correre. Corro di sera, poi faccio un sacco di esercizi a terra dopo. Sit Ups, Leg Raises e Holds, Push Ups, lanci con la palla medica.

Che distanza percorri?

Otto miglia, una volta alla settimana. Poi faccio tre – cinque miglia negli altri sei giorni.

Dopo la corsa, cosa fai?

Guardo la tv, poi vado a letto.

Cosa mangi per colazione?

Niente, pranzo dopo l’allenamento la mattina. Di solito ho un pollo e cibi ad alto contenuto proteico. Acqua.

A che ora finisci in palestra?

Vado dalle 8,30 alle 12,00.

Cosa fai dopo l’allenamento?

Mi riposo e rilasso il mio corpo.

Cosa mangi per cena?

Pasta, pollo, verdure e solo buon cibo.

Hai qualche hobby o interesse?

Sì, mi piace praticare sport e giocare a bowling.

A che ora vai a letto?

Intorno a mezzanotte.

Qual è il tuo esercizio preferito in palestra?

Il lavoro ai focus.

Quanti giorni ti alleni?

Sei giorni a settimana.

Prima di vincere il titolo mondiale, hai avuto un lavoro?

Sì, ho lavorato in un autolavaggio.

Allenamento Tipico quando non è previsto Sparring

Stretching/ Warm Up/ Loosening Up/ Shadow Boxing: 40 minuti totali. Dedico sempre una parte dell’allenamento allo stretching intensivo completo per ogni parte corpo, ritengo sia molto importante per me.

Focus Mitts: 3- 4 Rounds da 3 minuti

HeavyBag: da 4 fino a 5 rounds da 3 minuti.

Jump Rope:12 minuti No Stop

Stretching and Cool Down: Dedico 30 – 40 minuti a questa fase.

Nota: Inizio e termino sempre le sessioni di allenamento con stretching e lavori isometrici intensi. Nessun sovraccarico negli allenamenti.

Sparring Days

Warm Up, Stretching e Pre Atletismo: 40 minuti

Sparring: 8 – 10 Rounds spostandosi fino a 12

Shadow Boxing: 3 Rounds da 3 minuti

Jump Rope: 3 Rounds da 3 minuti.

Stretching and Cool Down: 30 – 40 minuti

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Grazie, alla scoperta degli allenamenti del prossimo campione…

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Oggi hai un’altra opportunità per continuare a progredire nel tuo percorso. Lascia il passato dietro di te e guarda avanti, tieni gli occhi puntati sul nuovo. Hai tante vie d’uscita, le porte sono aperte ma la scelta e nelle tue mani.

L’allenamento che ti propongo oggi è molto semplici nella sua strutturazione, ti basta eseguire gli esercizi per il numero di ripetizioni che ti ho indicato. La difficoltà è media se scegli di eseguirlo senza sovraccarichi, ma se il tuo “livello atletico” è buono ed hai molta esperienza, aggiungendo un sovraccarico dove è possibile la difficoltà aumenta.
Di conseguenza puoi decidere se eseguirlo in palestra o all’aperto.

Esegui gli esercizi consecutivamente senza recupero; al termine del round recupera un 1′ o più a seconda delle tue esigenze e riparti con i round successivi.

Prima di iniziare ti consiglio di eseguire un buon riscaldamento con esercizi di mobilità articolare, propedeutici e cardio. Al termine del workout esegui degli esercizi di scarico per la colonna vertebrale.

BURPEES
L’esercizio a corpo libero preferito dagli americani, completo, dinamico e funzionale.
Posizione di Partenza e Movimento: dalla stazione eretta, scendi in accosciata, poggia le mani a terra, estendi all’indietro le gambe ed il bacino mantenendo l’appoggio sulle mani, richiama gambe bacino e tronco, effettua un saltello battendo le mani sopra la testa.


BOX JUMPS
Un’ottimo esercizio per migliorare la potenza, l’esplosività e la decelerazione, oltre all’equilibrio e la stabilizzazione. Per essere meno tecnico, se è ben fatto, allena gambe, glutei e addome.
Posizione di Partenza e Movimento: collocarsi vicino al box con gambe a larghezza anche e piedi extraruotati; fletti anche e ginocchia, portando le braccia indietro mantenendo la schiena inarcata (caricamento); Salta energicamente verso l’alto; atterra appoggiando tutta la pianta del piede sul box, molleggiando le gambe (ammortizzatore) e cerca di non fare rumore; arrivato sul box, stendi anche e ginocchia poi scendi un piede alla volta.

Risultati immagini per box jump

Push Up
Ottimo esercizio per la parte superiore del corpo. Consiglio di eseguirlo a braccia strette per evitare stress sul cingolo scapolo-omerale.

Posizione e Movimento: partenza con  braccia distese e mani poggiate a terra alla larghezza delle spalle, piedi uniti; portate il corpo ad un centimetro dal pavimento mantenendo i gomiti vicino ai fianchi ed una volta arrivati spingere verso l’alto.


Lunges (versione walking con sovraccarico)
Tra i migliori esercizi per gambe e glutei in quanto la catena estensoria dell’anca lavora in modo completo.


Posizione e Movimento: impugnare 1 o 2 kettlebell (l’entità del carico varia in considerazione del tuo grado di allenamento e del tuo livello tecnico), posizionarsi o mantenendo la kettlebell al petto (utilizzo di 1 kettlebell) o lasciando le braccia lungo a i fianchi (utilizzo di 2 kettlebell) attivando le scapole (tieni unite le scapole durante tutto l’esercizio);  esegui un passo in avanti sollevando il tallone della gamba posteriore, con un piccolo stop per attivare i muscoli stabilizzatori ed i propriocettori; affonda bilanciando bene il peso tra le 2 gambe, controllando la posizione del ginocchio anteriore e sfiorando il suolo con il ginocchio della gamba posteriore; da questa posizione in maniera energica spingersi in avanti e verso l’altro avanzando con la gamba posteriore.

SQUAT (versione Prisoner che consiglio nel body weight)
Un esercizio che consente di lavorare sugli arti inferiori e nel contempo sulla catena estensoria del dorso rendendolo un esercizio con un’ottima valenza posturale.


Posizione di Partenza e Movimento: dalla stazione eretta con gambe divaricate larghezza spalle, mani dietro la nuca, adduci le scapole (unisci le scapole) e mantieni questa posizione per tutta la durata dell’esercizio; piega le gambe, scendi in accosciata completa  e risali.

Per qualsiasi informazione e chiarimento non esitare a contattarmi!
Buon Allenamento!

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Goditi il viaggio che sei chiamato a compiere per raggiungere i tuoi obiettivi. In ogni sfida che ti appresti ad affrontare, trova sempre l’aspetto positivo e non dimenticarti che ciò che hai fatto, ciò che eri e ciò che ti è accaduto nel passato, non ha potere nel momento “presente”. 

Quindi affronta questa nuova tappa, un Circuit Training molto semplice, 2 esercizi ripetuti 40 volte, 20 volte e 10 volte senza recupero ma con cadenza.

N.B.: non strafare ma lasciati guidare dalle sensazioni e dalle risposte del tuo corpo, la cadenza degli esercizi è influenzata dal tuo grado di allenamento.

Prima di Iniziare…

Esegui un buon warm-up composto da qualche esercizio aerobico, mobilità per le principali articolazioni più qualche esercizio propedeutico. Poi parti alla grande!

Cosa fare e come…

  1. BURPEES
    L’esercizio a corpo libero preferito dagli americani, completo, dinamico e funzionale.
    Posizione di Partenza e Movimento: dalla stazione eretta, scendi in accosciata, poggia le mani a terra, estendi all’indietro le gambe ed il bacino mantenendo l’appoggio sulle mani, richiama gambe bacino e tronco, effettua un saltello battendo le mani sopra la testa.
  2. WALL BALL
    Uno degli esercizi più utilizzati nel crossfit che consiste nel lanciare una palla medica al muro, nella fase di risalita dallo squat, con traiettoria alta.
    Posizione di Partenza e Movimento: distanza dalla parete 35-40 cm;  posizionati in stazione eretta con gambe divaricate ad una distanza pari quella delle spalle; medball a contatto con il corpo, gomiti posizionati sotto le mani;
    esegui uno squat profondo con gomiti che si posizionano all’interno delle gambe; risali con movimento “esplosivo” estendendo completamente l’anca e le ginocchia (contrazione di gambe, glutei e addominali) prima di lanciare la medball;
    Nella fase di ricezione, afferra la medball, riposizionala al petto e successivamente fletti bacino e ginocchia per ricominciare la “discesa in squat”.
    N.B. Nello Squat ricorda di distribuire bene il peso sui talloni

 

Per qualsiasi informazione e chiarimento non esitare a contattarmi!
Buon Allenamento!

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Non permettere che la frenesia dell’estate porti via i risultati che hai ottenuto fin ora. E’ giusto godersi le vacanze estive, ma non devi vanificare i sacrifici fatti nei mesi scorsi. Se vuoi continuare a fare dei passi in avanti, se vuoi continuare il viaggio verso i tuoi obiettivi, ritagliati una piccola parte di tempo da dedicare a te stesso.

Nessun circuito complesso che richiede una palestra, particolari attrezzature o altro…  un solo esercizio per una progressione che puoi spalmare anche per più sedute rispetto a quelle da me indicate e che, in base al tuo grado di allenamento, puoi “frammentare” per poterti allenare in modo adeguato.

Cosa devi fare? 

50 Burpees nel minor tempo possibile. Poi 100 Burpees, poi 150 Burpees… un esercizio completo, tosto ed efficace!
Riscaldati eseguendo per qualche minuto un esercizio “cardio” (corsa, salto della corda, jumping jack), poi aggiungi qualche esercizio di mobilità per le principali articolazioni. Inizia l’allenamento, trova la tua cadenza e continua finché non completi il numero di ripetizioni stabilite!

  1. BURPEES
    L’esercizio a corpo libero preferito dagli americani, completo, dinamico e funzionale.
    Posizione di Partenza e Movimento: dalla stazione eretta, scendi in accosciata, poggia le mani a terra, estendi all’indietro le gambe ed il bacino mantenendo l’appoggio sulle mani, richiama gambe bacino e tronco, effettua un saltello battendo le mani sopra la testa.Per qualsiasi informazione e chiarimento non esitare a contattarmi!
    Buon Allenamento!
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Negli ultimi anni si è assistito ad un aumento dei risultati ottenuti in termini di forma fisica attraverso metodi, nuovi e o vecchi, che possono essere definiti estremi. Sicuramente non è una costante né tanto meno deve esserlo.
Con il termine Fitness si indica uno stato di benessere fisico o la forma fisica di un soggetto, nulla che si riferisca a diete estreme e sessioni di allenamento da maratoneta. Con questo voglio dirti che è molto più importante la persistenza rispetto all’ossessione.

L’abbinamento dato da corretta alimentazione ed esercizio fisico, dovrebbe essere parte integrante della routine giornaliera e settimanale e non un corso intensivo di 4 settimane, guarda caso proprio quelle che precedono le vacanze.
Come Preparatore atletico e personal trainer, la gente spesso mi chiede come possono trasformare il loro copro in breve tempo, e raggiungere uno stato di forma fisica di un calciatore o di un atleta di alto livello. La verità è che le persone non vedono cosa accade dietro le quinte per settimane, mesi e anni che precedono una gara o la costruzione di una carriera sportiva.
Mi è capitato di raggiungere obiettivi e trasformare corpi rapidamente ma solo perché alcuni soggetti avevano una “buona base” ed alle spalle decenni di allenamento. Questo cambia tutto in termini di risultati!

Gli uomini e le donne che hanno una gran forma fisica non sono solo accompagnati dalla fortuna o dalla genetica, ma spesso adottano uno stile di vita attivo consistente in una sana alimentazione ed esercizio fisico costante nel corso degli anni, non di pochi mesi.

In questo articolo ti consiglio come fare scelte sane ogni giorno fino a renderle, nel tempo, parte integrante del tuo stile di vita.

  1. SANA ALIMENTAZIONE
    Scegli alimenti non trattati e assicurati che stai assumendo il corretto numero di calorie ogni giorno, soprattutto in riferimento all’obiettivo da raggiungere. Sostituisci pasta, pane e riso con quelli integrali e riduci al massimo dolci, bibite e alcol. Mangia verdure nei pasti principali in modo da favorire il senso di sazietà grazie al grande contenuto di fibre, fai attenzione all’assunzione di frutta in quanto contiene un quantitativo notevole di zuccheri semplici. Ovviamente non devono mancare le fonti di proteine “nobili”.
    Ricorda che non è necessario mangiare in modo perfetto ogni giorno per restare in forma, lo devi fare per la maggior parte del tempo. Se riesci a mangiare bene 27 giorni su 30, sei sulla strada giusta!
    Per restare in pista varia il menù ed insaporisci le pietanze con erbe, spezie ed aromi naturali.Risultati immagini per healthy eating
  2. ALLENAMENTO CONTRO-RESISTENZA
    Questo tipo di allenamento dovrebbe essere parte integrante della programmazione di ogni persona. Non deve essere necessariamente un allenamento voluminoso da bodybuider. Se si vuole perdere grasso rappresenta comunque un mezzo efficace per “costruire” i muscoli e migliorare la composizione corporea.
  3. STILE DI VITA ATTIVO
    Può sembrare una cosa ovvia, ma essere attivi è di fondamentale importanza per essere in forma ed in salute. Consiglio di svolgere sia attività a bassa intensità come passeggiate e corse all’aperto, andare in bicicletta in compagnia, sia attività ad intensità più elevata come HIIT o cardio-training. Queste attività combinate all’allenamento con i pesi, conducono a grandi risultati. Cerca di mantenere questo stato “attivo” anche nella quotidianità e non rilegate in palestra come recarsi al lavoro in bici, andare a piedi alla stazione, fare delle escursioni in famiglia.
  4. RIPOSO
    Il sonno svolge un ruolo importante nel recupero, influenza i “livelli di energia” e la produzione ormonale.
    Rappresenta un elemento spesso trascurato nel vivere moderno in quanto le persone lavorano più ore, viaggiano di più e trascorrono più tempo utilizzando la tecnologia. Quando il sonno si riduce, aumenta il cortisolo, l’ormone dello stress, che favorisce il deposito di grasso, la perdita di massa magra ed influenza in modo negativo il tuo umore.
    Concediti il meritato riposo. Spegni la tv, il pc ed il telefonino un’ora prima di addormentarti, leggi un libro per conciliare il sonno e, ogni volta che puoi, effettua degli esercizi per la respirazione che aiutano ad abbassare lo stress accumulato nel corso della giornata e ad aumentare la durata del sonno.
  5. DIVERTIMENTO
    Se vuoi che qualcosa entri a far parte del tuo stile di vita ogni giorno, ogni settimana, ogni anno, deve recarti piacere. La ricerca della salute e della forma fisica è un viaggio senza fine, bisogna godersi il percorso. Per rendere piacevoli le attività posso consigliarti sessioni di allenamento in piccoli gruppi, magari con gli amici di sempre o con i colleghi, oppure con il partner, o ancora puoi scegliere di praticare lo sport che ti piace o che hai sempre voluto praticare.
    Non mangiare pasti ripetitivi e noiosi. Ricorda che anche la dieta deve essere piacevole. Gusto e sana alimentazione non devono escludersi a vicenda, quindi se hai difficoltà nella creazione di un gustoso e variegato menu che ti consente comunque di raggiungere il tuo obiettivo, non aver timore di chiedere aiuto.

Prova ad applicare queste piccole e semplici regole nella tua quotidianità per trasformare il tuo stile di vita e renderlo “Fit”. Apportando queste modifiche renderai il percorso molto più piacevole rispetto ad una dieta drastica ed un piano di allenamento estremo.

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La mancanza di tempo per allenarsi è la scusa più utilizzata ma, in realtà, il problema non è il tempo, è la motivazione.
Se vuoi cambiare, se vuoi dare una svolta alla tua vita e raggiungere finalmente i risultati che desideri, allora tutto il “processo” deve partire dalla mente.
Il prerequisito per la realizzazione di qualsiasi desiderio è la motivazione.

Trasforma l’idea in azione, il problema tempo lo risolvo io. Ti chiedo di ritagliare per te 30 minuti

> 7 minuti per il warm up dinamico
> 18 minuti per allenare tutto il corpo
> 7 minuti per ripristinare il tuo organismo e riportarlo alla normalità.

Circuit Training composto da 9 esercizi che vanno a “toccare” tutti i grandi gruppi muscolari; dedica 1′ per ogni esercizio cercando di eseguire il maggior numero di ripetizioni mantenendo “pulita” la tecnica esecutiva; al termine del circuito ripeti tutto senza recuperare.

  1. SQUAT JUMP
    Uno degli esercizi che non dovrebbe mai mancare in una routine di allenamento, attiva in maniera ottimale la catena estensoria dell’anca.
    Posizione di Partenza e Movimento:
     
    dalla stazione eretta, divarica le gambe ad un’ampiezza leggermente superiore alle spalle; esegui un antiversione del bacino (ruota il bacino in avanti) e subito dopo piega le gambe; scendi controllando le ginocchia cercando di distribuire il peso sui talloni mantenendo le naturali curve fisiologiche della schiena; una volta raggiunta la massima profondità; per risalire effettua un movimento esplosivo e termina la fase di risalita con un salto grazie alla forza generata da gambe e glutei; ricordati di ammortizzare la ricaduta.
  2. SIT-UP (alternative Crunch)
    Da molti è definito un “classico” e tra i più efficienti esercizi per il retto addominale, tanti altri lo criticano per i possibili problemi che potrebbe causare alla schiena. In effetti questo movimento fa lavorare soprattutto i muscoli flessori dell’anca, quindi se soffri già di problemi alla schiena (localizzati nella parte “bassa”) e hai una muscolatura addominale debole, ti consiglio di evitare di eseguirlo e scegliere tra le 2 alternative che ti ho proposto sopra. 
    Posizione di Partenza e Movimento: sdraiato con schiena poggiata a terra, gambe piegate ad una larghezza pari a quella delle anche, piedi ben saldi a terra; mani dietro la nuca e gomiti ben aperti; sollevati lentamente portando il tronco verso le cosce tenendo il tronco e testa ben in linea; solleva tutta la schiena fino ad arrivare quasi ad una posizione verticale; torna alla posizione di partenza.
    N.B.: i movimenti devono essere lenti e controllati, evita movimenti repentini, non variare la distanza tra mento e sterno, no variare l’angolo delle ginocchia.
  3. PUSH UP
    Ottimo esercizio per la parte superiore del corpo. Consiglio di eseguirlo a braccia strette per evitare stress sul cingolo scapolo-omerale.
    Posizione e Movimento: partenza con  braccia distese e mani poggiate a terra alla larghezza delle spalle, piedi uniti; portate il corpo ad un centimetro dal pavimento mantenendo i gomiti vicino ai fianchi ed una volta arrivati spingere verso l’alto.
  4. SWING CON KETTLEBELL
    Esercizio che richiede un’ottima tecnica esecutiva, per parlarne bisognerebbe scrivere un manuale, quindi mi limiterò a dare alcune indicazioni. La prima cosa da fare e non pensare alle braccia perchè il lavoro è a carico di cosce e anche.
    Posizione di Partenza e Movimento: posiziona la kb difronte a te, piegati, impugnala, allinea le ginocchia e poggiati su di essa posizionando il petto quasi perpendicolarmente al pavimento sollevando i talloni; sbilanciati in maniera energica portando il peso del corpo sui talloni e spingi la kb tra le gambe; piega le gambe, fletti il tronco in avanti e, quando le braccia toccano il bacino e la kb si trova dietro, contrai in maniera esplosiva i glutei e distendi completamente ginocchia portando il corpo in linea; in questo modo il bacino spingerà  le braccia e la kb salirà; in questa posizione contrai l’addome per controllare l’estensione; una volta che la kb è arrivata all’altezza dei tuoi occhi (altezza soggettiva), spingila verso il basso e tra le gambe continuando il movimento in modo fluido come quello di un pendolo
  5. PLANKInutile fare 10.000 varianti di crunch anche perchè tra le funzioni principali della fascia addominale vi è a stabilizzazione del tronco visto che il retto addominale è il primo antagonista del quadrato dei lombi. Una carenza di questo muscolo causa stress e tensione nella “bassa schiena”.
    Posizione: gomiti sotto le spalle, gambe distese e contratte, addome contratto; mantieni la posizione cercando di formare una line retta con il corpo
  6. ROW AL TRX
    Ottimo esercizio per la muscolatura posteriore ed in particolare molto efficace per i deltoidi posteriori, i dorsali oltre ad un lavoro di core e gambe per mantenere il corretto assetto posturale durante l’esecuzione.
    Posizione di Partenza e Movimento: afferra le maniglie con palmi rivolti uno vero l’altro ed inclinati indietro di 45° (se vuoi aumentare o diminuire il carico aumenta o diminuisci l’inclinazione), braccia ben distese; mantieni il tuo corpo in “linea retta” attivando le scapole (uniscile)  contraendo dorsali, addome, glutei e quadricipiti (solleva le punte e mantieni l’appoggio sui talloni);
    piega le braccia eseguendo una trazione portando i gomiti più indietro possibile con traiettoria “radente ai fianchi”;
    ritorna in posizione di partenza in modo controllato senza perdere la postura iniziale. 
  7. OVERHEAD WALKING LUNGES 
    Ti ho già parlato negli allenamenti precedenti dell’efficacia di questo esercizio per la catena estensoria dell’anca, tra i migliori per allenare gambe e glutei. C’è una variante più complessa che rende questo esercizio ancora più completo: l’Overhead. Lombari, paravertebrali, extrarotatori della cuffia, trapezio, deltoide, parascapolari, tutti chiamati in causa per stabilizzare il carico.
    Posizione di Partenza e Movimento: impugnare 2 Kb, o un bilanciere, o una powerbag, o ancora una semplice asta (l’entità del carico varia in considerazione del tuo grado di allenamento e del tuo livello tecnico), posizionarsi estendendo le braccia sopra la testa e attivando le scapole (tieni unite le scapole durante tutto l’esercizio);  esegui un passo in avanti sollevando il tallone della gamba posteriore, con un piccolo stop per attivare i muscoli stabilizzatori ed i propriocettori; affonda bilanciando bene il peso tra le 2 gambe, controllando la posizione del ginocchio anteriore e sfiorando il suolo con il ginocchio della gamba posteriore; da questa posizione in maniera energica spingersi in avanti e verso l’alto avanzando con la gamba posteriore.Risultati immagini per overhead walking lunges
  8. RUSSIAN TWIST
    Esercizio impegnativo che allena la parete addominale con particolare enfasi sugli obliqui, l’equilibrio e la propriocezione. E’ utilizzato soprattutto negli sport da combattimento dove la catena crociata viene maggiormente sfruttata nella performance. Sicuramente non è un esercizio per tutti ma esiste una regressione e, quindi, una versione facilitata di questoRisultati immagini per come eseguire il russian twist esercizio.  Posizione di Partenza e Movimento: siediti a terra ed inclina la schiena fino a creare un angolo di circa 45° tra il busto e le cosce; solleva i piedi e mantieni la contrazione isometrica in una posizione simile al V-Up (unica parte del corpo a contatto con il suolo è il gluteo); esegui una rotazione verso un lato, ritorna in posizione ed esegui lo stesso movimento nella direzione opposta e così via fino a completare il numero di ripetizioni.
  9. BURPEES
    L’esercizio a corpo libero preferito dagli americani, completo, dinamico e funzionale.
    Posizione di Partenza e Movimento: dalla stazione eretta, scendi in accosciata, poggia le mani a terra, estendi all’indietro le gambe ed il bacino mantenendo l’appoggio sulle mani, richiama gambe bacino e tronco, effettua un saltello battendo le mani sopra la testa.Per qualsiasi informazione e chiarimento non esitare a contattarmi!
    Buon Allenamento!